Chi è il caregiver extrafamiliare non professionale?

Il caregiver extrafamiliare non professionale è una persona che:

La figura del caregiver risulta di fondamentale importanza per il supporto alla famiglia affidataria sia a domicilio, sia in ospedale e per l’affiancamento ai bambini disabili che si trovino senza figure genitoriali durante l’ospedalizzazione. Il ruolo svolto da questa figura deve essere autorizzato e formalizzato dal servizio sociale territorialmente competente il quale può attivare un affidamento diurno che garantisca la copertura assicurativa necessaria e un rimborso per le spese affrontate. A nostro parere l’affiancamento della figura del caregiver alla famiglia affidataria e al bambino è uno strumento di sostegno fortemente raccomandato per realizzare un affidamento familiare efficace e duraturo nel tempo.

 Ecco le parole di Elisa, una caregiver che è stata affiancata ad una bambina con una grave patologia metabolica e trapiantata al fegato:

 “Se dovessi riassumere quest’esperienza in una parola sarebbe senz’altro “FIDUCIA”. A partire dal concetto stesso di affido, che ne condivide la radice etimologica. Ma soprattutto per la lunga catena di fiducia che si è dispiegata dal momento in cui è squillato il telefono.

Fiducia da parte di chi mi ha fatto questa proposta, credendo nella mia disponibilità e nel mio desiderio.

Fiducia da parte mia, perché non c’è stato un momento in cui non abbia avuto la certezza di poter contate su una solida rete di sostegno e confronto in caso di difficoltà.

E poi la fiducia sconfinata di una mamma, che mi ha affidato sua figlia in tutta la sua preziosa fragilità dopo pochissime ore di conoscenza.

Ma soprattutto mi tengo ben stretta la fiducia incrollabile della sua bimba, che con i suoi sorrisi giganti ha spazzato via ogni timore e ha reso prezioso ogni istante trascorso insieme.

Non è mancato qualche momento di fatica, ma nulla che non sia scomparso con qualche ora di sonno...ma la gratitudine, invece, quella rimane ben viva!”